L’editoria della canzone era, a Napoli, sicuramente fra le piu’ antiche d’Europa. Per conto di abili editori, ai primi dell’ottocento alcuni musicisti andavano in giro per i vicoli e le campagne a trascrivere versi e melodie ancora vivi nella tradizione popolare. Secondo un calcolo attendibile, ai primi del novecento le case editrici musicali erano 96. Oggi quel mondo dal quale traevano sostentamento decine di migliaia di persone, è scomparso. Le case editrici superstiti sono ufficialmente circa una decina, di cui solo un paio conservano un patrimonio classico. Le eventuali nuove canzoni oggi vengono lanciate prevalentemente dai “Discografici”.

