Piedigrotta e l’identita’ Napoletana
La canzone napoletana può essere considerata un totem solo a patto che la si intenda come una modalità della cultura,


La canzone napoletana può essere considerata un totem solo a patto che la si intenda come una modalità della cultura,
Da sempre la canzone napoletana – per uno di quei tanti controsensi che, per chissà quale imperscrutabile destino, Napoli sembra dover scontare,
La sciantosa era una figura professionale del café-chantant, confluita poi nei generi di derivazione come il teatro di varietà, la rivista e l’avanspettacolo. La nascita del termine si fa risalire quindi agli anni intercorsi tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. «Sciantosa» è un’italianizzazione (o meglio una storpiatura della lingua napoletana) della parola…
Libraio-Editore – Napoli Glorioso nome dell’editoria napoletana, con radici nella seconda metà dell’800, tuttora presente ed apprezzato. L’editore ebbe a collaboratori insigni scrittori, il De Sanctis, Settembrini, Capasso, Croce ed altri. Nella sua vasta libreria di via Toledo era possibile acquistare raffinate riviste d’arte e pregevoli libri della stessa Editrice e di altre edizioni. La sezione musicale…
Casa Editrice Musicale – Napoli. Pochissime sono le notizie per questa piccola casa editrice, la sua produzione e’ tutta concentrata tra il 1922 fino al 1925.
Casa Editrice – Napoli. Con le sigle «Casa Editrice Fragna» e, più spesso, «Il cannone», Luigi Fragna, poeta e musicista, pubblicò, sin dal 1899, fascicoli di Piedigrotta, e spartiti per cantopiano e mandolino. Un giornaletto, scritto quasi interamente da lui e chiamato «Il cannone», pubblicizzava canzoni, autori, interpreti e infieriva contro le altre case editrici…
Casa Editrice Musicale – Napoli. Ne fu proprietario Giuseppe Dell’Aquila. Pur svolgendo un’attività modesta – a volte non stampava nemmeno il fascicolo delle musiche – ebbe, saltuariamente, collaboratori che avevano un gran nome nel campo della canzone. Infatti, sin dal primo fascicolo di Primavera del 1928, si notano i poeti: Nicolardi, Ragosta, Baratta, Bugni, Ottaviano…
Di origine procidana, il nome Calace cominciò ad apparire nel 1825 sulle prime chitarre fabbricate da Nicola (Procida, 1794-1869). Suo figlio Antonio (Procida, 1828 – Napoli, 1876) rilevò l’attività del padre ampliandola e trasferendola a Napoli. nel 1848. Qui, coadiuvato dal genitore, mise su una fabbrica di strumenti musicali e un negozio di vendita. Fu…
Casa Editrice Musicale – Napoli. Ferdinando Anazzo (Napoli, 24 ottobre 1875 – febbraio 1950), distributore del giornale «Roma», nel 1915 fondò la Casa editrice musicale «La canzone napoletana», sigla che non sempre figurò sulle sue pubblicazioni, preferendo, egli, quella di «Casa editrice musicale Ferdinando Anazzo». Stampò romanzi popolari, fascicoli di canzoni, edizioni per canto e…
Casa Editrice Musicale – Napoli. Con il primo fascicolo «Primavera Rambaldo, 1920», e con l’indirizzo, provvisoriamente, della sua abitazione (Piazza Cavour, 142), Rocco Galdieri mise su, per conto proprio, e con animo d’innamorato, la Casa editrice Amena, (e non è ànema, l’anagramma di amena?). Talché libero da ogni vincolo, potè dettare canzoni che ancora oggi…