{"id":521,"date":"2024-03-05T16:37:39","date_gmt":"2024-03-05T15:37:39","guid":{"rendered":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/?p=521"},"modified":"2024-05-20T18:08:07","modified_gmt":"2024-05-20T16:08:07","slug":"punti-di-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/2024\/03\/05\/punti-di-vista\/","title":{"rendered":"Punti di vista"},"content":{"rendered":"\n<p>Facciamo un salto ad inizio \u2018900, non abbandonando del tutto il mondo della musica e della canzone. Oggi esporremo due opposti \u201cpunti di vista\u201d riguardanti un fenomeno molto in voga all\u2019epoca del Caf\u00e8 Chantant e delle sue maggiori protagoniste: le sciantose. Potr\u00e0 sembrare effimera la disputa e, quindi, la ragione di tali esposizioni \u201cletterarie\u201d. Figura caratteristica e massima espressione artistica, e di quel determinato e spassionato periodo storico della nostra Cultura musicale che, all\u2019epoca dei fatti, non aveva pari nel mondo La \u201csingolar tenzone\u201d vide protagonisti Roberto Bracco, uomo dal comportamento sempre serioso ed austero (in questo caso, per\u00f2 \u201cironico\u201d e allusivo); l\u2019altro, Vincenzo Della Sala, meridionalista e giornalista di un certo rilevo, questi affront\u00f2 la \u201cquestione\u201d in modo alquanto brusco e diremo ingeneroso. I due intellettuali, probabilmente ignavi dei reciproci scritti, erano comunque amici e colleghi d\u2019arte. Della Sala lo redisse nel 1905, appena un anno dopo l\u2019articolo del Bracco. Passiamo alla documentazione cartacea che ci ha indotto a pubblicare l\u2019avvenimento. Non prima, per\u00f2, gratificarvi di una foto d\u2019epoca dell\u2019oggetto della disputa, ognuno pu\u00f2, quindi, farsene un\u2019idea. Bracco, Roberto. &#8211; Drammaturgo italiano (Napoli 1861- Sorrento 1943). Esercit\u00f2 a lungo il giornalismo (dove aveva esordito giovanissimo, nel Corriere del mattino di Napoli), anche come critico drammatico e d&#8217;arte (Scritti vari, 1918-21); scrisse versi dialettali e novelle (Smorfie umane, 1906; Smorfie gaie, 1909; Smorfie tristi, 1909). Dei molti suoi lavori per il teatro, che ottennero largo successo e furono rappresentati anche all&#8217;estero, si raccomandano le commedie e i drammi dove l&#8217;originario naturalismo, spesso cos\u00ec crudo, e le ideologie sue e del tempo spesso esasperate secondo schemi ibseniani (I fantasmi, 1906; I pazzi, 1922; ecc.) riescono a temperarsi in un trepido psicologismo, in un&#8217;aura intimista, precorritrice del &#8220;teatro del silenzio&#8221;, nonch\u00e9 di certi motivi pirandelliani e freudiani: Elogio alla Sciantosa, di R.Bracco &#8211; Vedete: io la sciantosa ho un gran concetto, che, come donna, essa \u00e8 la pi\u00f9 costante. Ma se offre solamente un Do di petto, non \u00e8 chanteuse autentica: \u00e8 cantante. Or dunque la sciantosa da un diletto profondo, ponderale e&#8230;toccante; e non di meno a dichiarar m&#8217;affretto che c&#8217;\u00e8 delle sciantose integre e sante. Le brutte, per esempio, chi le tocca? E le altre, le carine, o sagge o strambe, io tutte, in certo modo, ammiro e apprezzo. Ma da quella che canta con la bocca e quella che poi canta con le gambe, io scelgo, in verit\u00e0&#8230;la via di mezzo. Napoli, dicembre 1904 Vincenzo Della Sala (1861-1936). Napoletano, letterato, critico, eclettico, \u00e8 personalit\u00e0 ancora misconosciuta agli studi storico-artistici, mentre il suo nome compare spesso in quelli di critica letteraria. Autore tra i pi\u00f9 prolifici di racconti \u2018fantastici\u2019 secondo il gusto e le trame di un filone divenuto fortunato grazie alla diffusione proprio attraverso la stampa periodica, altern\u00f2 spesso alla sua vena letteraria l\u2019attivit\u00e0 di critico d\u2019arte contemporanea, secondo una tradizione di interesse per la produzione figurativa che da Vittorio Imbriani giunge sino a Salvatore Di Giacomo. La militanza in questo settore si riassume nel volume dal titolo Profili meridionali pubblicato nel 1885 e ampiamente arricchito nel 1935 in una nuova edizione dal titolo Ottocentisti meridionali dedicata a Benedetto Croce. \u00c8 il 16 marzo del 1890 quando vede la luce il primo numero della rivista \u00abCronaca partenopea\u00bb, fondata a Napoli da Vincenzo Della Sala. La Chanteuse, di Vincenzo Della Sala &#8211; I linguisti tacciano, non arriccino il naso, non mi squadernino i lessici dal Viani al Rigutini. Se l\u2019invasione del genere \u00e8 francese l\u2019acclimazione, in Italia, \u00e8 perfetta. La parola gallica sia pure di decadenza, tende all\u2019universalit\u00e0. La gonnella corta, arrivi alla caviglia od al ginocchio e sia anche pi\u00f9 su; le gambe, pienotte o sottili, irreprensibilmente modellate dalla ben aderente calza nera di seta; il piccolo piede irrequieto, le braccia esili o ben tornite, avvinte e compresse dai lunghi guanti di seta o di pelle bianca, quando non si mostrano in tutta la loro nudit\u00e0, il seno turgidetto, floscio o piallato addirittura, ma sempre bianco perlaceo, anche se il candore rasato sia effetto di trucco sapiente, l\u2019acconciatura capricciosa dei capelli di un nero inverosimile o di un biondo d\u2019oro, angelicamente soave o di un vivido rosso tizianesco, la forma strana ed originale dei capelli, dalle arditezze di una eccentricit\u00e0 esagerata, lo scintillio dei brillanti, pi\u00f9 o meno Bera, pi\u00f9 o meno Tait, pi\u00f9 o meno article de Paris, sempre, e che darebbero il capogiro, se non fossero della pi\u00f9 autentica, pi\u00f9 indiscutibile composizione chimica, tutto questa non \u00e8 di generazione spontanea italiana, esso ci \u00e8 importato dalla Francia, repubblicana. La chanteuse, quindi, e non la cantante, e come talvolta il vino, si pu\u00f2 anche ottenere dall\u2019uva, pu\u00f2 anche darsi che la chanteuse canti. Per lo pi\u00f9, invece, si agita. Dimena le braccia, agita la testa, strabuzza gli occhi, dilata le narici dipinte, fa sollevare e abbassare sapientemente il seno lascivetto, sgambetta, suda, affanna, tira su pi\u00f9 che le riesca, la gonnella, ma, in quanto a voce, \u00e8 vano chiedergliene, \u00e8 afona sgolata, rauca. Non accenna e non colorisce, non canta e non dice. Quando non strilla, stona; quando non stona, miagola; abbaia, squittisce; ma mette in molle ondulazione anche pienotte, mostra i bei dentini perlacei, spiccanti nella carnosa turgidezza delle labbra miniate, e l\u2019applauso dei vecchi impenitenti infrolliti o dei giovani fantasiosi inesperti, sacrificanti a Venere solitaria dopo l\u2019orgia degli occhi e dopo la febbre del sangue; l\u2019applauso, che \u00e8 suggello di compiacimento o promessa d\u2019investitura; l\u2019applauso che non \u00e8 rivolto quasi mai all\u2019artista o alla donna, ma quasi sempre alla femmina, non manca mai. \u00c8 un\u2019arte inferiore, ma che ha, caratteristiche spiccate, la turbolenta vivacit\u00e0 birichina, che sa dare rilievo all\u2019illusione come al doppio senso, all\u2019arguzia elegante come all\u2019accento scurrile, la civetteria piacente e graziosa, che fa strappare l\u2019applauso dell\u2019ammirazione; la seduzione, se non profonda, subitanea: fuoco di paglia, che, se dura poco e non riscalda, illumina presto e senza difficolt\u00e0. Arte inferiore, ma diabolicamente sensuale e lasciva, che seduce gli inesperti e riesce a far delirare i vecchi; che ha sostenitori accaniti ed adoratori ciechi per la leggerezza, per la facilit\u00e0, per la grazia, per la spensieratezza, per la scapigliata impertinenza, per la sfrontatezza, per la corruzione elegante e galante, per le seduzioni raffinate, per la sua giocondit\u00e0, indizio di giovinezza e di esuberante vitalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized has-custom-border\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1.jpg\" alt=\"Lil\u00ec Kang\u00ec\" class=\"has-border-color has-cyan-bluish-gray-border-color wp-image-432\" style=\"border-width:9px;width:433px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1.jpg 800w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1-300x300.jpg 300w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1-100x100.jpg 100w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1-600x600.jpg 600w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1-150x150.jpg 150w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/sciantosa1-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo un salto ad inizio \u2018900, non abbandonando del tutto il mondo della musica e della canzone. 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