{"id":519,"date":"2024-03-05T16:36:58","date_gmt":"2024-03-05T15:36:58","guid":{"rendered":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/?p=519"},"modified":"2024-05-20T18:12:11","modified_gmt":"2024-05-20T16:12:11","slug":"vincenzo-russo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/2024\/03\/05\/vincenzo-russo-2\/","title":{"rendered":"Vincenzo Russo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Poeta del popolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-stretch is-content-justification-right is-layout-constrained wp-container-core-column-is-layout-1 wp-block-column-is-layout-constrained\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p class=\"has-background-background-color has-background has-medium-font-size\">La pagina intitolata Storia Sociale della Canzone Napoletana, oltre ad avvenimenti, storie, fatti e misfatti accaduti a Napoli e successivamente tradotti in canzoni ,dedica l&#8217;attenzione anche a coloro che nonostante appartenessero agli strati pi\u00f9 poveri della popolazione furono protagonisti di eccellenti composizioni poetiche divenute celebri in tutto il mondo, e quindi meritevoli oltremodo di una meritata visibilit\u00e0 non concessogli in vita. Qualcuno di loro rimase letteralmente &#8220;schiacciato&#8221; dalla popolarit\u00e0 delle sue meravigliose opere; \u00e8 nostro parere che il personaggio simbolo della &#8220;categoria&#8221; fu lo sfortunato cantore partenopeo&nbsp;<strong>Vincenzo Russo (1876-1904).<\/strong>&nbsp;Figlio di un ciabattino e di una donnina del popolo fu egli stesso operaio presso un laboratorio di guanti nella storica zona (oggi scomparsa) della Corsea, all&#8217;epoca un degradato dedalo di vicoli che sfociavano in via Toledo. Il giovanotto prestava la sua opera presso una fabbrichetta di guanti e tomaie per poi, a fine giornata, recarsi presso il noto teatro &#8220;Circo delle Variet\u00e0&#8221; al Chiatamone ove il qualit\u00e0 di sediario racimolava qualche mancia dai facoltosi frequentatori del locale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-2 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"430\" height=\"669\" src=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/libro_russo.jpg\" alt=\"Poeta del popolo\" class=\"wp-image-540\" style=\"width:239px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/libro_russo.jpg 430w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/libro_russo-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">russo<\/figcaption><\/figure><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-3 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group is-content-justification-left is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-1 wp-block-group-is-layout-flex\">\n<p class=\"has-background-background-color has-background\"><strong>L\u2019urdema canzona mia<\/strong> Per quello che fu un vero e proprio &#8220;testamento poetico&#8221; di Vincenzo Russo, egli oramai morente affid\u00f2 al marito di sua sorella, i due unici presenti insieme alla povera madre, il compito di procurargli un foglio e un pennino, questi avendo a portata di mano solo un calendario appeso al muro ne us\u00f2 il retro di una sua pagina per far si che il giovine imprimesse su carta le ultime sue frasi. Solo successivamente Eduardo di Capua, al quale poi venne affidato il prezioso documento, lo music\u00f2 con la notoria sua sensibilit\u00e0 e bravura, il musicista consider\u00f2 quello scritto una vera e toccante &#8220;eredit\u00e0&#8221; lasciatogli dal giovane amico scomparso. Abbiamo scelto la versione di Pino Mauro perch\u00e9 a noi sembrata la pi\u00f9 consone visto il pathos che l&#8217;interprete infonde al testo&#8230;la particolarit\u00e0 di questa bella e commovente interpretazione e che l&#8217;artista la fa precedere dal prologo che il poeta dett\u00f2 al cognato: &#8220;E&#8217; l&#8217;urdema canzona ce ve scrivo, \/ &#8216;mparatela e tenitavella &#8216;ncore! \/ Addio canzone meje, i&#8217; me ne moro e vuje restate pe&#8217; ricordo &#8216;e me!&#8230;&#8221; Abbiamo storicamente riscontrato una vera e propria anomalia a riguardo questa canzone: essa \u00e8 stata incisa in modo netto pi\u00f9 da cantanti a noi vicini nel tempo che da quelli contemporanei o poco successivi alla pubblicazione dello spartito (1904). A parte Pietro Mazzone, Ferdinando Rubino, Franco Capaldo e Giuseppe Godono (interpreti d&#8217;epoca , ben altre 15 (quindici) versioni proposte da cantanti &#8220;moderni&#8221;. Qualcuno ha scritto che interpretarla portava male&#8230;noi non crediamo a questa ennesima &#8220;baggianata&#8221; senza un logica, cos\u00ec come tante altre macabre e\/o false leggende relative alla nostra canzone. Se un testo \u00e8 bello e merita d&#8217;esser diffuso e nessun motivo \u00e8 plausibile nel lasciarlo nell&#8217;oblio! Buon ascolto!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poeta del popolo La pagina intitolata Storia Sociale della Canzone Napoletana, oltre ad avvenimenti, storie, fatti e misfatti accaduti a Napoli e successivamente tradotti in canzoni ,dedica l&#8217;attenzione anche a coloro che nonostante appartenessero agli strati pi\u00f9 poveri della popolazione furono protagonisti di eccellenti composizioni poetiche divenute celebri in tutto il mondo, e quindi meritevoli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":467,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kadence_starter_templates_imported_post":false,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519"}],"collection":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=519"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":738,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519\/revisions\/738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}