{"id":475,"date":"2024-03-05T16:08:22","date_gmt":"2024-03-05T15:08:22","guid":{"rendered":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/?p=475"},"modified":"2024-03-05T16:08:22","modified_gmt":"2024-03-05T15:08:22","slug":"gabriele-dannunzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/2024\/03\/05\/gabriele-dannunzio\/","title":{"rendered":"Gabriele D&#8217;Annunzio"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a>Pescara 12\/03\/1863 \u2013 Gardone Riviera (BS) 01\/03\/1938<\/a><\/h4>\n\n\n\n<p>Gabriele D\u2019Annunzio nacque a Pescara il 12 marzo 1863. Suo padre era stato adottato da una zia materna e dal marito di lei, Antonio D\u2019Annunzio, che gli diede il suo nome. Terzo di cinque figli, visse una infanzia felice, studio al collegio Cicognini di Prato. A sedici anni , con l\u2019aiuto finanziario del padre, pubblic\u00f2 la sua prima opera, \u2018Primo vere\u2019 una raccolta di poesie. Dopo aver concluso gli studi liceali giunse a Roma nel 1881. Piccolo, sgraziato e afflitto dalla calvizie eppure piaceva, aveva gusti bizzarri (pure in fatto di sesso)amava il lusso e non badava a spese. La passione per le donne unita ad un temperamento sanguigno lo porter\u00e0 ad avere una vita avventurosa. A Roma frequent\u00f2 salotti e redazioni accolto da un folto gruppo di scrittori, artisti e giornalisti abruzzesi. Nel 1891 arriv\u00f2 a Napoli, doveva essere una tappa di ventiquattr\u2019ore, giusto il tempo per salutare il suo compaesano Eduardo Scarfoglio, invece vi rest\u00f2 pi\u00f9 di due anni. Anche a Napoli ebbe diverse storie amorose, si raccolta di occhiate troppo insistenti ad una bella signora in un ristorante napoletano e dell\u2019ira del marito di lei che lo schiaffeggi\u00f2 fracassandogli il monocolo , solo l\u2019intervento dell\u2019amico Saverio Nitti evit\u00f2 il peggio, spiegando al marito offeso che era al cospetto del grande poeta. \u201c Questo tipo strano \u00e8 un poeta?\u201d chiese lo sfidante. Per mantenere il suo oneroso stile di vita ebbe numerose collaborazioni giornalistiche al Corriere di Napoli e poi al Mattino incassando i diritti d\u2019autore dei suoi numerosi libri e di una canzone \u2018A vucchella, prima ,unica e celebre canzone napoletana scritta da D\u2019Annunzio, anomala nel testo e nella melodia , costruita come una romanza sul corpo di un antico canto popolare abruzzese. Sulla genesi di questa canzone esistono almeno tre versioni . la prima vuole che sia nata per dimostrare al musicista e corregionale Francesco Paolo Tosti che poetare in napoletano era facile. La seconda che la canzone fu composta nella redazione del Mattino. La terza , la pi\u00f9 accreditata vuole che sia nata da una scommessa fatta con il poeta Ferdinando Russo al tavolino del Caff\u00e8 Grambrinus Quasi certamente \u2018A vucchella (la boccuccia ) apparteneva a Maria Gravina Cruyllas di Rammacca, siciliana, moglie del conte di Anguissola di San Damiano trent\u2019anni e una folta chioma rossa. Grazie all\u2019interpretazione del tenore Enrico Caruso divenne un successo internazionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"193\" height=\"261\" src=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dannunzio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-476\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pescara 12\/03\/1863 \u2013 Gardone Riviera (BS) 01\/03\/1938 Gabriele D\u2019Annunzio nacque a Pescara il 12 marzo 1863. Suo padre era stato adottato da una zia materna e dal marito di lei, Antonio D\u2019Annunzio, che gli diede il suo nome. Terzo di cinque figli, visse una infanzia felice, studio al collegio Cicognini di Prato. 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