{"id":461,"date":"2024-03-05T16:01:25","date_gmt":"2024-03-05T15:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/?p=461"},"modified":"2024-03-05T16:01:25","modified_gmt":"2024-03-05T15:01:25","slug":"eduardo-di-capua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/2024\/03\/05\/eduardo-di-capua\/","title":{"rendered":"Eduardo Di Capua"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a>Napoli 12\/05\/1865 \u2013 Napoli 04\/10\/1917<\/a><\/h4>\n\n\n\n<p>In salita Tarsia n. 65, nel cuore di Napoli, alle quattro di mattina del 12 maggio 1865, nacque il pi\u00f9 grande compositore di canzoni che Napoli avesse mai avuto fino ad allora: Eduardo Di Capua. Al neonato futuro musicista furono dati i nomi di Eduardo, Francesco e Mariano. Agli inizi del Novecento i posteggiatori, generalmente di umili origini, a mala pena sbarcavano il lunario; molti gruppi fecero fortuna all\u2019estero, ma le loro condizioni economiche non si risollevavano mai; forse l\u2019antico modo di vivere alla giornata gli impediva di avere una vocazione al risparmio, e sono leggendarie le loro giocate al lotto, espressione del desiderio di dare una svolta alla propria vita in maniera casuale. La prima tourn\u00e9e estera di Eduardo con il gruppo del padre si svolse a Londra, nel 1888. Ventisettenne, celibe, Eduardo gi\u00e0 impartiva lezioni di musica e canto in via Salvator Rosa 211; suo vicino di casa era Giovanni Capurro, che abitava a poche decine di metri, in Villa Brayda. La tourn\u00e9e successiva \u00e8 datata 1897, partenza il 04 dicembre, e dur\u00f2 fino all\u2019aprile del 1898. Un articolo del periodico \u201cLa Tavola Rotonda\u201d, pubblicato a gennaio del 1898, riferisce di questa tourn\u00e9e in Russia: &lt;&lt; Eduardo Di Capua, il pi\u00f9 geniale dei musicisti napoletani, il compositore delle pi\u00f9 deliziose canzoni che ricordiamo, nel suo giro artistico in Russia, ha avuto un vero successo, suscitando il pi\u00f9 schietto entusiasmo. Notizie che ci pervengono da Odessa c\u2019informano che il Maestro \u00e8 fatto segno alle pi\u00f9 vive manifestazioni di simpatia, pranzi, cene, divertimenti, tutto in suo onore, e invece di restare pochi giorni in questa citt\u00e0, vi \u00e8 rimasto tre mesi, dietro le pi\u00f9 vive premure ed insistenze di quei cittadini. Le canzoni che col\u00e0 si gustano e sono pi\u00f9 in voga sono le seguenti: \u201cChitarrata\u201d, \u201cVoga voga \u201c, \u201c\u2018O fischio \u201c, \u201cTarant\u00ec, tarantella!&#8230;\u201d, \u201cMargarita\u201d, \u201cFunicul\u00ec\u201d e \u201cCarmela\u201d. Al bravo Maestro i nostri pi\u00f9 sinceri rallegramenti.&gt;&gt;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a>Testimonianze e ricordi<\/a><\/h4>\n\n\n\n<p><a>Ricordo di G.T\u00e8tamo<\/a><br>Ricordo, in una sera dell\u2019anno 1914, stava fermo a Piazza della Borsa, nell\u2019attesa di un tramway che mi trasportasse alla piazza della stazione, immerso chi sa in quali pensieri: una mano poggiarsi sulla mia spalla, e simultaneamente una voce domandarmi: &lt;<a>&gt; mi fece voltare di scatto. &lt;&lt; Oh, sei tu!&gt;&gt; Stretta di mano cordiale e scambio di una amicale risolino. &lt;&gt; &lt;&gt; e indicai un tramway, il n. 3 che di gi\u00e0 avanzava attraversando la via De Pretis. &lt;&gt; &lt;&gt; E infilando il suo braccio al mio, un po\u2019 strascicante nel passo, che soffriva maledettamente per i calli ai piedi, mi condusse a un bar l\u00ec vicino, a pochi passi dalla fermata dei tramways. Il discorso, fra un sorso e l\u2019altro dell\u2019aromatica bevanda, cadde naturalmente sulle canzoni, si citavano gli autori, suddividendoli in due fazioni, gli autentici e gli apocrifi, e quando citai, come uno dei migliori e geniali musici della canzone, Salvatore Gambardella, egli, Eduardo Di Capua, mi tese la mano in uno scatto di fervida spontaneit\u00e0 e strinse la mia forte, forte. &lt;&gt; non trascrivo quante altre lodi egli mi prodigasse a tal riguardo, per amore di brevit\u00e0. Si compianse insieme Gambardella, con rammarico profondo, perch\u00e9 la canzone aveva perduto un suo entusiasta cultore. Alla fine Di Capua concluse: &lt;&gt; Finsi lo gnorri. &lt;&gt; e sorrisi. Sorrise anch\u2019egli, di quel suo sorriso bonario e schietto, e insistette: &lt;&gt; &lt;&gt; Si divenne tristi. Uscimmo dal bar, e nel congedarci, Egli volle insistere ancora: &lt;&lt; Ti ricorderai?&gt;&gt; &lt;&gt; &lt;&lt; Fosse \u2018o Dio&gt;&gt; concluse. E ridemmo, ridemmo allora, ma di un riso convulso, quasi amaro. Oggi mio buon amico, mio caro Di Capua, nel riempire queste bianche cartelle, \u00e8 tutto il mio pensiero devoluto a te; e ottempero, sebbene non l\u2019abbia formalmente assunta la promessa, a quanto Tu gradivi ti fosse reso. Ma ho pensato che alla mia modesta penna sarebbero mancate le frasi e le espressioni e i concetti a che la tua Arte geniale fosse stata messa nel rilievo meritato; ed ecco che son ricorso all\u2019ausilio di un Tuo carissimo amico, che ebbe con Te comuni le prime gioie e amarezze in quella suggestiva Arte semplice e sincera di esclusiva napoletanit\u00e0, al vegliardo Pasquale Cinquegrana, che oggi se ne vive appartato e lontano dal nostro riddante caotico mondo della canzone; ed egli, il buon Cinquegrana, non ha saputo negarvisi, e ad Aniello Costagliola, il critico pi\u00f9 acuto e profondo, oltre che letterato di vaglia, delle caratteristiche del nostro popolo, ed ancor egli vi ha aderito. Commosso per Tuo ricordo, compreso di gratitudine per questi due artisti nostri, i cui scritti qui appresso riprodotti onorano e consacrano il tuo genio, ancora un pensiero mando a Te, che resti l\u2019immortale autore di \u2018O sole mio.<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"736\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1-736x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-462\" srcset=\"https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1-736x1024.jpg 736w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1-600x835.jpg 600w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1-216x300.jpg 216w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1-768x1069.jpg 768w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1-1103x1536.jpg 1103w, https:\/\/song1.provagrafica.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/dicapua1.jpg 1112w\" sizes=\"(max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli 12\/05\/1865 \u2013 Napoli 04\/10\/1917 In salita Tarsia n. 65, nel cuore di Napoli, alle quattro di mattina del 12 maggio 1865, nacque il pi\u00f9 grande compositore di canzoni che Napoli avesse mai avuto fino ad allora: Eduardo Di Capua. Al neonato futuro musicista furono dati i nomi di Eduardo, Francesco e Mariano. Agli inizi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kadence_starter_templates_imported_post":false,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461"}],"collection":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=461"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":463,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461\/revisions\/463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}