{"id":449,"date":"2024-02-27T18:17:55","date_gmt":"2024-02-27T17:17:55","guid":{"rendered":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/?p=449"},"modified":"2024-02-29T18:00:36","modified_gmt":"2024-02-29T17:00:36","slug":"oreste-vessella-direttore-dorchestra-e-compositore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/song1.provagrafica.it\/index.php\/2024\/02\/27\/oreste-vessella-direttore-dorchestra-e-compositore\/","title":{"rendered":"Oreste Vessella &#8211; Direttore d\u2019orchestra e Compositore"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a>(1877-1963)<\/a><\/h4>\n\n\n\n<p>Ennesimo personaggio dimenticato, nativo di Alife, da Crescenzo e Borrelli Concetta, all\u2019epoca appartenente al territorio di Terra di lavoro, oggi provincia di Caserta. Fu allievo di clarinetto, presso il Conservatorio di Napoli di Pontillo e Gaetano Labanchi, per poi passare alla Composizione sotto la guida di Camillo De Nardis. Successivamente di trafer\u00ec a Genova ove si perfezion\u00f2, in Contrappunto, col maestro Gaspare Gozzi. Torn\u00f2 quindi ad Alife ove, giovanissimo, diresse la Banda Municipale locale. Nel 1901 si imbarc\u00f2, con i tre fratelli, per gli Stati Uniti. Gli inizi furono alquanto duri, si ridusse, lui che era un multi diplomato in musica, a suonare il clarinetto nella grande Banda che si esibiva allo Steel Pier di Atlantic City. Dopo un anno, approfittando di un periodo d&#8217;assenza del direttore musicale, si volle provare il Vessella come sostituto. Bast\u00f2 l&#8217;esecuzione del primo numero. Fu una rivelazione. Una rivelazione e una rivoluzione. Vessella fu nominato direttore effettivo, &#8220;sul colpo&#8221;. Spos\u00f2, quindi, nel 1904, la signorina Edna Egan, figlia di un facoltoso industriale di Cincinnati; il loro idillio dur\u00f2 appena cinque anni, si separarono nel 1910. Avendo acquisita la cittadinanza americana partecip\u00f2 alla Prima guerra mondiale. La sua carriera artistica dur\u00f2 un arco di ben 21 anni, divenne fra i pi\u00f9 celebri direttori di banda degli stati Uniti, artefice massimo dei concerti tenuti allo Steel Pier, venne collocato in pensione nel 1927. Un cronista ebbe a scrivere \u201c\u2026Voi possedete in Oreste Vessella uno dei grandi interpreti all&#8217;estero della italianit\u00e0 che si esprime col pentagramma&#8221; e poi \u201c Oreste Vessella \u00e8 un interprete della italianit\u00e0 gioconda e sorridente che incorona di rose la vita. La sua musica, infatti, \u00e8 tutta sole: calda, fremente, carezzevole, leggera, vaporosa, pur mantenendo sempre la nota passionale, propria ai meridionali; e ch&#8217;\u00e8 il segreto che la rende comunicativa e conquistatrice\u201d. Anche tre suoi fratelli Marco, anch\u2019egli Capo Banda a Long Beach, California, Giacomo, flautista e Francesco, cornettista) furono tutti eminenti rappresentanti italiani nel mondo musicale americano. Oltre che riconosciuto eccellente Direttore d\u2019orchestra il Vessella fu anche prolifico compositore, scriveva un periodico musicale dell\u2019epoca: \u201c\u2026\u00e8 ancora, e rimarr\u00e0! Rimarr\u00e0, perch\u00e9 la sua banda (composta di ben 41 elementi) \u00e8 ormai famosa; \u00e8 un&#8217;istituzione di Atlantic City. Negli Stati Uniti &#8211; nei grandi centri, ove convengono le folle colossali &#8211; il poter udirla \u00e8 una fortuna. \u00c8 una banda contesa a colpi di banconote. Ogni sua esecuzione \u00e8 una festa d&#8217;arte. Perch\u00e9 la banda Vessella \u00e8 la pi\u00f9 conosciuta negli Stati Uniti? Perch\u00e9 ad ognuno dei suoi concerti della grande stagione assistono non meno di quindicimila persone? E, perch\u00e9 questa moltitudine, che conviene anche da centri lontani, acclama freneticamente, ritorna ai concerti, e applaudisce ancora con delirio? E ancora. Perch\u00e9 questa banda italiana \u00e8 la sola che incida dischi per la Victor? Perch\u00e9 questi dischi verdiani, wagneriani, pucciniani, ecc. che sono ormai pi\u00f9 di trecento, trovano enorme diffusione anche fuori degli Stati Uniti, e in Italia specialmente? Fra le tante ragioni abbiamo: La fedelt\u00e0 dei tempi, che tanti maestri del luogo violano spesso e volentieri. L&#8217;equilibrio. In questo paese le bande hanno troppi ottoni e gli effetti sono tutt&#8217;altro che musicali. Il Vessella sa il segreto del giusto equilibrio fra gli ottoni e gli strumenti ad ancia. Il perfetto assieme; la fusione e l&#8217;affiatamento ideali che danno all&#8217;esecuzione euritmia e raffinatezza. Infine: lo scatto. Si aggiunga che il Vessella, che dirige a memoria, e a memoria d\u00e0 le entrate ai numerosi gruppi della compagine bandistica. Bell&#8217;uomo, alto, slanciato, occhi neri sfolgoranti, gesto signorile, egli dirigendo, esercita sulla sua massa un magnetismo ch&#8217;\u00e8 ragione non ultima delle eccellenti esecuzioni. Quante marce, quanti ballabili ha composto il Vessella? E chi pu\u00f2 contarli? Dappertutto si suona musica di Oreste Vessella; e la si riconosce subito: tutta sole. Quel sole che nessuno ci strappa. Nostro, tutto nostro. E ch&#8217;\u00e8 forza, bellezza, amore! Non ci sono molte biografie sul maestro Oreste Vessella, ma di certo i giri con la sua banda musicale (Vessella\u2019s Italian Band) sono stati acclamatissimi, e nelle grandi citt\u00e0 americane e nel Canada \u201cil successo \u00e8 stato sanzionato dagli echi entusiastici della stampa.\u201d Oreste Vessella e la sua \u2018Vessella\u2019s Italian Band\u201d lavorarono principalmente per due prestigiose etichette musicali americane dell\u2019epoca: &#8211; nel periodo 1911-1914 con la \u201cThe Victor Talking Machine Company\u201d ( 1901\u20131929) che aveva sede a Camden (New Jersey \u2013 USA)) e che \u00e8 stata la pioniera nella produzione di apparecchi fonografici e grammofoni; e &#8211; nel periodo 1920-1926 con la \u201cThe Brunswick-Balke-Collender Company Machine Co.\u201d di Chicago (Illinois \u2013 USA), a lunga conosciuta per essere la pi\u00f9 grande azienda mondiale di produzione di attrezzature per biliardo, ma che, nel periodo degli anni ruggenti degli apparecchi fonografici e dei grammofoni, vedendone un\u2019utile opportunit\u00e0, entr\u00f2 massicciamente nella nicchia di mercato. Nel repertorio abituale della famosa Banda non potevano mancare le canzoni napoletane, Maria, Mar\u00ec!, \u2018O sole mio!, Funicul\u00ec funicul\u00e0, Comme facette mammeta\u2026La spagnola e Addio a Napoli vennero anche incise su 78 giri. Due anni prima della scomparsa, sebbene sofferente per un lieve ictus scrisse, quasi un\u2019epigrafe, sulla rivista specializzata The Instrumentalist : \u201c&#8221;Mi sono impegnato e continuer\u00f2 a impegnarmi per dare alla mia amata America il meglio che la musica della band possa offrire.&#8221; Oreste Vessella si spense in una casa di riposo di Atlantic City, Stato del New Jersey, il 20 giugno 1963.<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(1877-1963) Ennesimo personaggio dimenticato, nativo di Alife, da Crescenzo e Borrelli Concetta, all\u2019epoca appartenente al territorio di Terra di lavoro, oggi provincia di Caserta. 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